Software Richiesto:

ArgyllCMS v1.6.3_32-bit

ArgyllCMS v1.6.3_64-bit

DispcalGUI 1.7.5.7

MadVR video renderer

MadVR Test Build with madTPG fixes

Lettore direct-show che utilizza il renderer MadVR (Jriver, Zoom Player, MPC-HC, etc.)

Richiesta Hardware
Un colorimetro o spettrofonometro supportato da ArgyllCMS (lista qui)

Per installare i driver seguite i seguenti passi:

Se avete già installato la sonda in precedenza andare su pannello di controllo>hardware e suoni> sistema> gestione dispositivi> selezionate la vostra sonda poi tasto dx > aggiornamento software e driver > cercare il software del driver nel tuo computer > specificare il percorso andando sulla cartella di  argyll e per finire sulla cartella usb >selezionate  ArgyllCMS.inf > Il driver verra aggiornato –

Per altre info sull’ installazione della sonda seguite questa  guida  in inglese su come installare i driver patchati, bisogna  procedere diversamente a secondo del  sistema operativo che si ha installato. http://www.argyllcms.com/doc/Installing_MSWindows.html

A. Installazione  ArgyllCMS, DispcalGUI, e MadVR

  1. Estrarre ArgyllCMS in una cartella di vostra scelta (es. C:\Argyll_V1.6.3
  2. Installare DispcalGUI 1.7.5.7 sempre in una cartella di vostra scelta
  3. Estrarre MadVR in una cartella di vostra scelta  (es. C:\MadVR)
  4. Caricare il file  ‘install.bat’ contenuto nella cartella di MadVR in modalità amministratore.
  5. Estrarre e sovrascrivere  il contenuto di madVR test build dentro  la cartella di madVR

B. Creazione di una 3DLUT compatibile per MadVR con ArgyllCMS tools

1. Aprire madTPG.exe dalla cartella di installazione madVR

Selezionare “usare fullscreen”
Attiva “disabilità VideoLuts”
Attiva “disabilità 3dlut”

madtpg

2. Adesso avviamo dispcalGUI scaricato precedentemente. All’avvio del programma bisogna impostare  il percorso di ArgyIICMS puntando sulla cartella BIN dove si trovano gli eseguibili che gioveranno per la creazione del 3DLUT .

3. Settaggi  DispcalGUI

  1. Selezionare lingua italiano e  ‘madVR’ alla voce impostazione
  2. Selezionare ‘madVR’ in Schermo
  3. Selezionare ‘Rec. 1886’ per curva dei toni
  4. DisabilitareBlack point compensation e abilitare Low quality B2A table
  5. Cliccare in ‘File’ nel menu a tendina e selezionare ‘modifica testchart…’
  6. Selezionare le opzioni mostrate nello screenshoot sotto.
  7. cliccare su file e modifica  testchart,  seguite le istruzioni come da foto, non appena apparirà la voce il testchart non è stato salvato andare  su ‘Salva con nome…’ e salvare il pattern in una cartella a piacere.
  8. Cliccare sul bottone  ‘calibra e crea profilo.  La velocità del processo dipende dalla velocità della vostra sonda.

A questa pagina potete avere chiarimenti sul perchè bisogna utilizzare la curva dei toni Rec.1886

argy testchart

4. Dopo aver completato il processo , andare nel menu tools e cliccare su create 3d LUT.’

5. Settaggi per creare una 3d LUT con  create 3DLUT

  1. Selezionare madVR (.3dlut) da  3D LUT file format
  2. Inserite , su profilo sorgente Rec709.icm  selezionando il pulsante source profile e dirigendosi  nella cartella  di ArgyIICMS creata all’inizio e poi sulla sottocartella ref.
  3. Per  Target profile file, selezionate il file  .icm creato nella profilazione.
  4. Spuntare Apply calibration (vcgt)
  5. Spuntare Apply BT.1886 gamma mapping e selezionare 2.4 Absoluta
  6. Selezionare Absolute colorimetic with white point scaling su  Rendering intent
  7. Cliccare su ‘Create 3D LUT…’ button
  8. Inserire un nome di file creando cosi di fatto il file  3DLUT.

C.Applicare la 3Dlut in  MadVR

  1. Riprodurre un video con il proprio lettore con MadVR
  2. click col tasto destro sull’ icona in basso a destra di  MadVR e selezionare edit madVR Settings
  3. espandi il menu del tuo display  che si trova su devices
  4. Selezionare il menu calibration  poi spuntate calibrate this display by using an external 3DLUT file
  5. disabilitare  GPU gamma ramps’
  6. Su BT.709 andate cliccate sull’icona browse e selezionate il file 3DLUT creato.

Abbiamo finito!!

Vi rimando ad una lettura degli articoli precedenti sulla calibrazione

Michele Mirenda.